
Entro martedì 16 giugno va pagato l’acconto dell’Imu per l’anno 2026 per tutti i fabbricati, ad eccezione delle abitazioni principali e relative pertinenze, per le aree fabbricabili e per i terreni agricoli.
L’Imu va comunque pagata, anche se l’immobile è adibito ad abitazione principale, qualora l’unità immobiliare sia accatastata come A/1, A/8 e A/9. Il saldo dell’imposta si pagherà invece entro il prossimo 16 dicembre. È comunque possibile pagare in unica soluzione entro il 16 giugno.
La prima rata è pari all’imposta dovuta per il primo semestre applicando l’aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell’anno precedente. Il versamento della seconda rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno va eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote risultanti dal prospetto delle aliquote (che forma parte integrante delle delibere comunali) pubblicato sul portale del Dipartimento politiche fiscali del Mef entro il 28 ottobre.